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Multicombustibile in Svizzera: assorbire la volatilità dei prezzi dal progetto preliminare

Legna, pellet o cippato: come una caldaia multicombustibile attutisce la volatilità dei prezzi e quali incentivi cantonali sfruttare in Svizzera.

Aggiornato il 3 ottobre 2026·5 min di lettura

I prezzi dell'energia sono davvero imprevedibili?

Tra il 2021 e il 2024 il prezzo del pellet ENplus A1 in Svizzera è passato da circa CHF 300 a oltre CHF 500 a tonnellata, per poi ridiscendere. Il gasolio è raddoppiato e dimezzato in 18 mesi. Questa volatilità colpisce tutti i combustibili fossili, ma in misura minore anche il legno energetico.

Il vantaggio di una caldaia multicombustibile non è prevedere il mercato, ma poter passare da un combustibile all'altro a seconda delle opportunità, senza sostituire la caldaia.

  • Gasolio e gas: oscillazioni del ±40 % possibili in meno di un anno.
  • Pellet ENplus A1: prezzo più livellato, ma sensibile al mercato del legno industriale.
  • Legna e cippato locale: costo materia basso, ma dipendenza da meteo e stagione.

Come una caldaia multicombustibile attutisce gli shock di prezzo?

Una caldaia a biomassa multicombustibile brucia legna, pellet o cippato nella stessa camera di combustione. Il passaggio avviene con un semplice cambio di parametri nella regolazione, senza interventi tecnici pesanti né modifiche al corpo caldaia.

  • Legna: costo materia più basso con accesso locale, ma carico manuale e autonomia di 2-3 giorni.
  • Pellet ENplus A1: alta densità energetica, completamente automatico, prezzo livellato con contratti annuali.
  • Cippato: spesso 30-40 % più economico del pellet, ma richiede logistica dedicata (silo, coclea).
  • Commutazione automatica: su alcuni modelli la regolazione sceglie il combustibile in base a prezzo, livello silo o emissioni.

Quali riflessi integrare dal progetto preliminare per guadagnare flessibilità?

Il dimensionamento dello stoccaggio determina la vostra libertà d'azione. Un silo pellet da 4 a 6 tonnellate copre un'intera stagione per una casa unifamiliare e permette di acquistare nelle fasi di prezzo basso.

  • Prevedere un silo dimensionato per 12 mesi di funzionamento a pellet, non solo per la stagione di riscaldamento.
  • Mantenere un locale legna da 8 a 12 steri, ventilato e asciutto (umidità < 20 %).
  • Scegliere un modello conforme a EcoDesign 2015/1189 e EN 303-5 Classe 5, come le caldaie multicombustibili Tatano, per restare ammissibile agli incentivi e limitare le polveri.
  • Installare un contatore di calore certificato: sblocca un bonus di CHF 1 000 a Ginevra e semplifica il bilancio annuale.

Quali incentivi cantonali rendono redditizia la flessibilità?

Il Programma Edifici svizzero fissa gli importi a livello cantonale. Il legno è esplicitamente incoraggiato e diversi cantoni romandi offrono forfait interessanti per gli impianti automatici, che coprono proprio le caldaie multicombustibili.

  • Vaud (M-03, legna automatica ≤ 70 kW): CHF 8 500 se < 20 kW o casa unifamiliare, altrimenti CHF 4 500 + CHF 200/kW.
  • Vaud (M-02, legna/pellet con accumulo): CHF 4 500.
  • Ginevra (≤ 70 kW): CHF 3 000 + CHF 50/kW, + CHF 1 000 per contatore di calore certificato.
  • Premio clima KliK: circa CHF 1,80 per litro di gasolio o m³ di gas risparmiato, senza tetto, ma iscrizione obbligatoria prima dell'acquisto o dell'ordine.
  • Verificare sempre il tariffario del cantone interessato: importi, massimali e condizioni tecniche variano.

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