Bilancio del carbonio: biomassa vs gasolio e gas, cosa cambia davvero in un progetto nuovo in Svizzera
Confronto tra l'impronta di un riscaldamento a biomassa e quella di gasolio o gas in un progetto nuovo in Svizzera. Cifre, EcoDesign e incentivi cantonali.
Perché il bilancio di CO2 è così diverso tra biomassa e fossile?
Il legno rilascia solo il carbonio assorbito dall'albero durante la crescita: si resta in un ciclo breve, detto «biogenico». Gasolio e gas, al contrario, rimettono in circolo carbonio intrappolato da milioni di anni. La Confederazione classifica il legno svizzero come a bilancio neutro nei conteggi energetici ufficiali.
In numeri: per 1 kWh di calore utile il gasolio libera circa 0,27 kg di CO2 fossile, il gas naturale circa 0,20 kg. Una caldaia a pellet ENplus ben regolata scende tra 0,01 e 0,05 kg di CO2 netto per kWh, secondo i dati raccolti da ADEME e IEA Bioenergy.
Quali numeri concreti per un progetto nuovo in Svizzera?
Prendiamo una villa Minergie nuova di 150 m², riscaldata a 20 kW. Il consumo annuo si attesta sui 18 000-20 000 kWh. A gasolio parliamo di 4,8-5,4 tonnellate di CO2 fossile all'anno. Con pellet ENplus il bilancio netto scende a 0,2-0,7 tonnellate: un fattore da 8 a 10.
Su 20 anni di vita utile la differenza cumulata supera facilmente 90 tonnellate di CO2. È proprio questo valore che compare nella certificazione SIA 2032 e che pesa sull'ottenimento della label Minergie.
- Villa Minergie 150 m², 20 kW, ~20 000 kWh/anno.
- Gasolio: ~5 t CO2/anno. Pellet ENplus: ~0,5 t CO2/anno.
- Risparmio cumulato in 20 anni: > 90 t di CO2 fossile evitato.
Come blindare la scelta già dalla fase APS?
Tre vincoli tecnici da inserire nel capitolato, se si vuole che la promessa climatica regga: conformità EcoDesign (regolamento UE 2015/1189), classe 5 secondo la norma EN 303-5 e pellet certificati ENplus. Se manca anche solo uno di questi punti, il fornitore può consegnare una caldaia virtuosa solo sulla carta.
Sul dimensionamento: puntare a una potenza utile leggermente inferiore alle dispersioni calcolate (SIA 384/2), abbinata a un puffer da 30-50 L/kW. La combustione si stabilizza, i cicli brevi calano e il rendimento reale – e quindi il bilancio di CO2 misurato – migliora.
- Esigere EcoDesign + EN 303-5 Classe 5 + pellet ENplus nel CCTP.
- Leggero sottodimensionamento + accumulo inerziale 30-50 L/kW.
- Locale caldaia ventilato, accesso silo e camino conforme VKF.
Quali incentivi riequilibrano l'investimento?
In Svizzera il Programma Edifici spinge esplicitamente sul legno automatico. Vaud (sussidio M-03) versa fino a CHF 8'500 per impianti ≤ 70 kW sotto i 20 kW o in casa unifamiliare, altrimenti CHF 4'500 + CHF 200/kW. Ginevra (GEnergie) aggiunge CHF 3'000 + CHF 50/kW, più CHF 1'000 se si installa un contatore di calore certificato. Gli importi variano da cantone a cantone: verificare sempre il tariffario prima di inoltrare la domanda.
Il premio clima della Fondazione KliK completa il quadro: circa CHF 1.80 per litro di gasolio o m³ di gas risparmiato, senza tetto. L'iscrizione su foerderplattform.ch deve precedere l'ordine del materiale. Per una villa da 20 kW, la combinazione copre facilmente il 25-40 % del sovraccosto rispetto al gasolio – spesso il punto decisivo per il committente.
- Vaud M-03: fino a CHF 8'500 (≤ 20 kW o casa unifamiliare).
- Ginevra: CHF 3'000 + CHF 50/kW + CHF 1'000 contatore di calore.
- KliK: ~CHF 1.80 / L gasolio, senza tetto massimo.
- Iscrizione PRIMA dell'ordine; tariffario cantonale su leprogrammebatiments.ch.
Fonti
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