MetodologiaPer gli architetti

Cogenerazione a biomassa >70 kW: come garantire l'approvvigionamento termico di un sito industriale in Svizzera sin dal progetto preliminare

Metodologia per architetti: dimensionare una cogenerazione a biomassa >70 kW in Svizzera, attivare gli incentivi KliK e Programma Edifici, scegliere la norma EN 303-5.

Aggiornato il 15 settembre 2026·5 min di lettura

Perché la cogenerazione a biomassa cambia l'economia di un sito >70 kW?

Una cogenerazione a biomassa trasforma un combustibile legnoso (pellet, cippato) in due flussi utili: calore per il processo o il riscaldamento ed elettricità immessa in rete o autoconsumata. In un sito terziario o industriale con fabbisogno termico stabile e consumo elettrico elevato, questa doppia valorizzazione riduce la dipendenza da due acquisti separati (olio/gas + corrente di rete).

Per impianti >70 kW, la caldaia a legna automatica (pellet o cippato) è lo standard svizzero: alimentazione automatica, modulazione di potenza, telecontrollo.

  • Valorizzazione simultanea di calore + elettricità da un unico combustibile
  • Copertura parziale del consumo elettrico del sito
  • Stabilità dei prezzi rispetto alla volatilità dei combustibili fossili
  • Riduzione dell'impronta di CO2 (riconosciuta secondo SIA 2032)

Cosa dimensionare sin dal progetto preliminare?

Tre punti determinano la fattibilità economica di una cogenerazione a biomassa: la potenza termica utile, la dimensione del silo e l'accumulo inerziale. Un sovradimensionamento porta a un funzionamento a carico parziale che peggiora il rendimento; un sottodimensionamento obbliga a un costoso supporto fossile.

Per un sito terziario con processo: coprire il 60-80 % del fabbisogno annuo con il legno — la punta invernale resta a gas o resistenza elettrica.

  • Potenza legno: coprire il carico base senza la punta (metodo binario sui gradi-giorno)
  • Silo: 4-7 giorni di autonomia a pellet, 2-4 giorni a cippato
  • Accumulo inerziale: ≥ 20 L/kW per stabilizzare la combustione e limitare i cicli
  • Cassetto ceneri: dimensionare volume e frequenza di svuotamento
  • Centrale termica: accesso camion, ventilazione, conformità AICAA

Quali incentivi concreti in Svizzera per questo tipo di impianto?

Per una cogenerazione a biomassa >70 kW in Svizzera si cumulano due dispositivi. Il Premio clima (Fondazione KliK, Energie Zukunft Schweiz) versa circa CHF 1.80 per litro di olio combustibile o m³ di gas risparmiato, senza tetto: l'aiuto più interessante per gli impianti di grossa taglia. L'iscrizione è obbligatoria PRIMA dell'ordine del materiale. Il Programma Edifici completa con un sussidio cantonale il cui importo dipende dal cantone e dalla potenza.

Esempi verificati: Vaud (riferimento M-03, legna automatica ≤70 kW) — CHF 8 500 se <20 kW o casa monofamiliare, altrimenti CHF 4 500 + CHF 200/kW. Ginevra (≤70 kW) — CHF 3 000 + CHF 50/kW, + CHF 1 000 per contatore di calore certificato. Per impianti >70 kW, consultare la tariffa del cantone e del Programma Edifici nazionale: gli importi sono variabili. Consiglio: integrare il sussidio atteso nel piano finanziario sin dallo schizzo.

  • Premio clima KliK: ~ CHF 1.80/litro di olio risparmiato, senza tetto, iscrizione PRIMA dell'ordine
  • Programma Edifici: importo per cantone, verificare su leprogrammebatiments.ch
  • Vaud M-03 (≤70 kW): CHF 8 500 se <20 kW, altrimenti CHF 4 500 + CHF 200/kW
  • Ginevra (≤70 kW): CHF 3 000 + CHF 50/kW + CHF 1 000 per contatore certificato
  • Simulatore ufficiale: leprogrammebatiments.ch/fr/

Quali norme e certificazioni regolano la scelta tecnica?

Il regolamento UE 2015/1189 (EcoDesign) e la norma EN 303-5 Classe 5 definiscono i requisiti minimi di rendimento ed emissioni (CO, NOx, polveri) per le caldaie a biomassa commercializzate in Svizzera e nell'UE. Per una cogenerazione >70 kW, esigere la prova di conformità nel dossier di permesso.

Sul fronte combustibile, la certificazione ENplus garantisce un potere calorifico stabile e un basso tasso di umidità: l'unico riferimento riconosciuto dagli assicuratori svizzeri per lo stoccaggio in silo. Produttori come Tatano offrono caldaie conformi a EcoDesign e EN 303-5 Classe 5, con accompagnamento tecnico sin dal progetto preliminare.

Buon riflesso da architetto: chiedere la scheda di rendimento a carico parziale (30 %, 50 %, 100 %). Una cogenerazione che perde 5 punti di rendimento a carico parziale costa molto in 20 anni.

  • EN 303-5 Classe 5: rendimento ≥ 90 % a potenza nominale, limiti di emissione severi
  • EcoDesign 2015/1189: valori limite obbligatori per l'immissione sul mercato
  • ENplus A1: pellet asciutti (<10 % umidità), basso contenuto di ceneri, potere calorifico garantito
  • Tatano: produttore italiano conforme a EcoDesign e EN 303-5 Classe 5

Vuole una consulenza personalizzata?

Il nostro team la accompagna nella scelta, nel dimensionamento e nella richiesta degli incentivi.

Chiama +352 661 309 000Preventivo 24h