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Cogenerazione biomassa >70 kW in Svizzera: cosa fissare già in fase di progetto preliminare

Sito industriale o terziario in Svizzera: potenza, stoccaggio, norme e incentivi (Programma Edifici, premio clima) da definire in anticipo per ridurre i costi di riscaldamento.

Aggiornato il 5 luglio 2026·5 min di lettura

Conviene dimensionare la cogenerazione già in fase preliminare?

In un sito industriale o terziario, calore di processo e riscaldamento dell'edificio spesso condividono la stessa rete. Se il progetto preliminare mantiene gasolio o gas, si perdono spazio per la centrale, il deposito combustibile e la potenza elettrica del gruppo biomassa.

Regola pratica: stimare il picco invernale processo + edificio, scegliere una potenza nominale con margine del 10–15 %, prevedere un accumulo per smussare i cicli brevi. Oltre 70 kW, il premio clima è la leva finanziaria principale — premia ogni litro di fossile evitato, senza limite.

Combustibile, silo e rendimento: tre scelte irreversibili

Lo schema di stoccaggio fissato in fase preliminare condiziona il costo del combustibile per 20 anni. Pellet ENplus A1: silo sottovuoto 15–30 m³ o tronco in cemento con coclea. Cippato: locale asciutto, cassone o silo da almeno 40 m³ per limitare le consegne settimanali.

Punta a una caldaia EN 303-5 Classe 5 conforme ad EcoDesign 2015/1189. Il rendimento stagionale documentato nel permesso serve a calcolare il gasolio risparmiato per il premio clima — sottodimensionare in fase preliminare significa rinunciare a incentivi.

  • Centrale: altezza libera ≥3 m, porta ≥2,2 m, aspirazione e rilevamento CO secondo il cantone
  • Accesso consegne: raggio di manovra TIR, area di scarico minimo 8×4 m
  • Cogenerazione: separare anello processo (80–120 °C) e riscaldamento edificio (45–65 °C) fin dallo schema idraulico

Quali incentivi attivare per un impianto >70 kW?

Due dispositivi con logiche diverse. Il Programma Edifici eroga importi fissati dal cantone — il legno è esplicitamente incoraggiato. Per potenze ≤70 kW su edifici accessori o terziari, esistono tariffe verificate: Vaud M-03 (legno automatico) CHF 8 500 se <20 kW o casa unifamiliare, altrimenti CHF 4 500 + CHF 200/kW; Vaud M-02 (legna/pellet a serbatoio) CHF 4 500; Ginevra CHF 3 000 + CHF 50/kW, + CHF 1 000 per contatore di calore certificato. Verificare sempre il tariffario cantonale.

Il premio clima (Energie Zukunft Schweiz / Fondazione KliK) versa circa CHF 1,80 per litro di gasolio (o m³ di gas) risparmiato, senza tetto. Su un'installazione industriale che sostituisce 15 000 litri/anno, il calcolo pesa — ma l'iscrizione è obbligatoria PRIMA dell'acquisto o dell'ordine. Sequenza: premio clima → ordine caldaia → permesso → cantiere.

Permesso di costruire e coordinamento committente

Il dossier richiede una planimetria con silo, sezione centrale, bilancio energetico e scheda tecnica EN 303-5 Classe 5. Integrare già in fase preliminare la botola per la spazzacamino, il separatore fumi e lo spazio per contatore di calore certificato — richiesto da alcune sovvenzioni cantonali.

Tatano propone gruppi industriali modulari per cogenerazione a biomassa. Al committente conviene allacciare in anticipo un fornitore locale e un installatore certificato: la disponibilità di pellet o cippato nel raggio di 50 km deve confermare il dimensionamento del silo prima del deposito.

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