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Caldaia a biomassa multicombustibile in Svizzera: stabilizzare i costi dal progetto preliminare

Legna, pellet, solare: come una caldaia multicombustibile protegge il riscaldamento di un nuovo progetto in Svizzera. Incentivi 2025-2026.

Aggiornato il 21 giugno 2026·5 min di lettura

Multicombustibile: di cosa si parla esattamente?

Una caldaia multicombustibile brucia due forme di legno in un unico corpo caldaia: più spesso legna + pellet, oppure pellet + cippato. Non sono due caldaie in serie, ma un solo focolare, un solo accumulo tampone, due alimentazioni distinte.

Per un progetto svizzero il vantaggio è immediato: si separa la prestazione (pellet, automatizzato, potere calorifico stabile) dalla scorta (legna, locale, economica). Se il prezzo del pellet sale per trasporto o siccità, si passa alla legna – e viceversa.

Quali norme verificare prima di firmare il preventivo?

Tre riferimenti condizionano la conformità, la prestazione e la durata dell'impianto.

  • Regolamento UE 2015/1189 (EcoDesign): rendimenti minimi e limiti di emissione per caldaie a biomassa ≤ 500 kW, applicato in Svizzera tramite MOPEB.
  • Norma EN 303-5: disciplina le caldaie a combustibile solido in classi da 1 a 5; per un nuovo progetto puntare alla classe 5.
  • Certificazione ENplus A1 per i pellet: meno ceneri, meno incrostazioni, maggiore durata del focolare.

Quali incentivi cantonali nel 2025-2026?

Il Programma Edifici – riscaldamento a legna è ATTIVO. Gli importi sono fissati e versati da ogni CANTONE: verificare sempre la tariffa cantonale prima del preventivo.

  • Vaud (M-03, legna automatica ≤ 70 kW): CHF 8'500 se < 20 kW o casa monofamiliare, altrimenti CHF 4'500 + CHF 200/kW.
  • Vaud (M-02, legna/pellet con accumulo): CHF 4'500.
  • Ginevra (≤ 70 kW): CHF 3'000 + CHF 50/kW, più CHF 1'000 con contatore di calore certificato.
  • Premio clima (Energie Zukunft Schweiz / Fondazione KliK): circa CHF 1.80 per litro di nafta o m³ di gas risparmiato, senza tetto. Iscrizione obbligatoria PRIMA dell'acquisto o dell'ordine.

Cosa deve prevedere l'architetto già dal progetto preliminare?

Un impianto multicombustibile ben pensato si vince sulla carta, non in cantiere. Cinque riserve da fissare prima della licenza edilizia.

  • Locale caldaia: prevedere 2 sili o 1 silo + 1 vano legna nella planimetria (la legna richiede 3-6 steri di stoccaggio).
  • Accesso camion soffiatore e tubo di aspirazione per la fornitura di pellet sfuso.
  • Accumulo tampone ≥ 500 L per stabilizzare il focolare e integrare il solare termico come supporto.
  • Richiedere lo schema idraulico del costruttore con i punti di collegamento solare, ACS e accumulo tampone PRIMA della domanda di costruzione.
  • Dimensionamento: vera bivalenza, non un mono-bruciatore mascherato – prevedere la commutazione automatica legna ↔ pellet.

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